giovedì 30 gennaio 2014

Terremoti di dicembre 2013 e gennaio 2014, alla Prefettura di Caserta tutte le promesse del fare

CASERTA - Si è tenuta alla prefettura di Caserta una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi (Ccs), che segue quelle tenutesi il 20 e 21 gennaio, nell'imminenza dell'evento sismico, presieduta dalla prefetta Carmela Pagano, cui hanno partecipato l'assessore regionale alle Opere pubbliche ed alla Protezione civile, Edoardo Cosenza, i sindaci dei sei Comuni (Alife, Castello del Matese, Goia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico) facenti parte del Centro operativo misto (Com) di Piedimonte Matese attivato in seguito al sisma del 29 dicembre, i rappresentanti delle Forze dell'ordine, i comandanti provinciali dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato, il dirigente della Sezione della polizia stradale di Caserta, il direttore generale per i Lavori pubblici e la Protezione civile della Regione, della Provincia e della Polizia provinciale, del 118 e della Croce Rossa Italiana, della Soprintendenza ai Beni Artistici e Culturali e del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche.

Nel corso della riunione è stato fatto il punto della situazione circa l'andamento delle attività di verifica, mai cessate dopo la prima scossa del 29 dicembre 2013, svolte dal Comando provinciale Vigili del fuoco, dal ministero dei Beni ambientali e culturali e dalla Protezione civile regionale; dall'inizio degli eventi sono stati svolti circa milleduecento sopralluoghi da parte del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, mentre la Soprintendenza ai Beni artistici, sulla base di intese intercorse tra l'assessore Cosenza ed il soprintendente regionale Angelini, ha predisposto un nuovo ciclo di ulteriori accertamenti nell'area del sisma, ad opera di squadre miste, relativi a luoghi di culto/palazzi storici. La prima fase emergenziale appare ora superata, tanto da aver determinato la decisione, condivisa dal Ccs, di cessazione dell'attività del Com, mentre verranno, a breve, intraprese a livello locale delle attività residue.
L'assessore regionale competente, Edoardo Cosenza, ha evidenziato che sono 206 le verifiche specialistiche operate dai tecnici esperti del sistema regionale della Protezione civile nei territori colpiti della provincia di Caserta.
Cosenza ha poi formulato un grande ringraziamento ai sindaci che sono riusciti a gestire con equilibrio e saggezza l'emergenza e annunciato che parte ora la fase della messa in sicurezza degli edifici: i sei Comuni della zona epicentrale casertana e i tre Comuni della zona epicentrale Beneventana, dove i dati strumentali di accelerazione e velocità del suolo collegati al sisma sono stati rilevanti, faranno l'inventario degli interventi.
La priorità assoluta è quella di mettere in sicurezza il territorio cogliendo tutte le opportunità che vengono messe a disposizione, a cominciare dai fondi per l'accelerazione della spesa.

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